| home |
homepage
marco pellici designer
info@corotebaldi.it
< CHISIAMO

M° SEBASTIANO ROLLI


Nato nel 1975, compie gli studi superiori presso il Liceo Musicale annesso al Conservatorio "A. Boito" di Parma dove si diploma, nel 1996, in Musica Vocale da Camera. Studia Drammaturgia Musicale con il M° M. Conati e Composizione presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano, proseguendo gli studi privatamente.
Inizia giovanissimo nell’ambito della musica antica dove solo quindicenne coadiuva il padre nella direzione del Coro "F. Paer" col quale ottiene successi (primi premi) in numerosi Concorsi Corali Internazionali (quali il Concorso Internazionale "G. D’Arezzo", il Concorso Internazionale "Seghizzi" di Gorizia, il Concorso Internazionale di Riva del Garda) e con il quale ha modo di collaborare con l’Orchestra "A Toscanini" di Parma.
Muovendo, in seguito, i primi passi da professionista collabora con noti specialisti nell’ambito della musica antica quali E. Kirkby, M. Beasley, A. King, A. Damiani, T. Bagnati, D. Cantalupi, S. Foresti, R. Balconi. Ha diretto titoli quali Sant’Alessio di S. Landi, La Rappresentazione di Anima et Corpo di E. De Cavalieri, Il Maestro di Cappella di D. Cimarosa, varie Cantate di J.S. Bach.

Nello stesso periodo si occupa anche di musica del novecento interpretando Happy Hand di K. Weill, L’ Histoire du Soldat di Stravinky (di cui firma anche la regia) e The Noye’s Fludde di B. Britten" (regia); cura anche la regia di alcuni lavori musicali-teatrali quali Il mito d’Orfeo interpretato da R. Giovanpietro, Parvenu! Tu sei la rovina su testi di D.Campana e musiche di F. Mantovani, Guido Gozzano su testi di G. Gozzano e musiche di F. Mantovani.Dedicatosi, quindi, univocamente alla direzione, dal 1999 al 2003 è stato direttore stabile della Sezione di Polifonia Medievale del Coro "F. Paer" di Colorno (PR), eseguendo nel 1999, presso il giardino della Reggia Ducale di Colorno, Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini.
Nella stagione 2000/2001 è stato direttore stabile del "Coro Cameristico Estense" di Reggio Emilia partecipando a numerose rassegne nel settore della musica antica (del Llibre Vermell de Montserrat è in uscita l’edizione discografica)
Dal 2001 al 2006 è stato direttore stabile dell’Orchestra e del Coro "G Verdi" di Parma. Dal 2004 il coro comprende, oltre alla compagine lirica, la sezione di voci bianche "Ars canto" (regolarmente impiegata dal Teatro Regio di Parma e dalla Fondazione A. Toscanini per le rispettive produzioni liriche), e una sezione di musica da camera.
Durante la stagione concertistica 2003/04 dirige a Modena l’Orchestra da Camera di Parma nell’esecuzione de L’Arte della Fuga di J. S. Bach. Con l’Orchestra ed il Coro "G. Verdi" di Parma ha diretto dai 25 ai 30 concerti lirici all’anno, collaborando con noti solisti (M. Pertusi, G. Casciarri, A. Gabba, L. Bizzi, F. Federici). Nell’anno 2004 dirige l’Orchestra Sinfonica "G. Verdi" di Parma (Serenata Gran Partita di W.A. Mozart, Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce di J. Haydn, L’Arte della Fuga di J. S. Bach). Nel giugno del 2004 dirige l’Orchestra ed il Coro "G. Verdi" di Parma nell’esecuzione de Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart (che vede quali solisti i vincitori del Concorso Internazionale "G. Di Stefano" di Trapani). Nel gennaio 2005 dirige il coro nell’allestimento di Un ballo in maschera di G. Verdi all’interno della stagione lirica 2004/2005 del Teatro Magnani di Fidenza. Nell’aprile e maggio 2005 ha diretto l’Orchestra "G. Verdi" in tre programmi sinfonici: Cantate bwv 199 e 201 di 3. S. Bach e Concerto grosso op. 6 n° 6 di Handel; Serenata Kv 388 di W. A. Mozart e Serenata op. 44 di Dvorak; Serenata op. 11 di Brahms e Idillio di Sigfrido di Wagner. Nel luglio 2005 ha diretto l’Orchestra e la Corale G. Verdi nella produzione del Trovatore di G. Verdi (quattro recite in forma di concerto: Sala Baganza, Noceto, Bobbio, Carpi).
Fra gli impegni più importanti si segnalano la direzione del Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma nella produzione del War Requiem di B. Britten diretta dal M° B. Bartoletti (anno 2006), la direzione del Coro nella Messa da Requiem di G. Verdi con l’Orchestra "A. Toscanini" diretta dal M° Romano Gandolfi.
Dal 2006 è direttore stabile del Coro lirico "Renata Tebaldi" e dell’Orchestra lirico sinfonica "Giuseppe Verdi" di Parma con le quali ha diretto il Rigoletto nel 2006, Carmen e Traviata e il Gloria e il Credo di Vivaldi nel 2007; nel 2008 ha guidato nella piazza del Duomo di Parma il Nabucco, con la partecipazione di Michele Pertusi, e il Barbiere di Siviglia a Carpi.
Ha inoltre diretto il Coro Renata Tebaldi in numerosi concerti tenuti a Carpi, Fidenza, Borgotaro, Langhirano, Sala Baganza, Varsi, Sorbolo, Chiaravalle, Monticelli Terme, Soarza di Villanova, S. Giorgio Piacentino, Quattrocastella.
Nel luglio 2006 ha inciso Il Trovatore di Verdi (con il tenore Vincenzo Bello) per la casa editrice Azzali. Per la stessa etichetta ha realizzato Rigoletto nel dicembre 2006.
Fra i libri pubblicati di carattere critico-musicale si segnalano G. Verdi (Azzali Editori; 2002) e Giuseppe Di Stefano: i suoi personaggi (Azzali Editori; 2003).
Dall’anno 2000 è docente di "Interpretazione del Madrigale" presso i Corsi organizzati Dall’Associazione Cori Parmensi. Nell’anno 2001 è docente di "Interpretazione dello Spartito" e di "Interpretazione del Testo nel Melodramma" presso i Corsi di Alto Perfezionamento "Mytos" organizzati dalla Fondazione "A Toscanini" in collaborazione con il Teatro Alla Scala di Milano e del Teatro San Carlo di Napoli. Dall’anno 2002 all’anno 2004 è docente di "Interpretazione dello Spartito" e di "Interpretazione del Testo nel Melodramma" presso i "Corsi dell’Accademia Verdi-Toscanini" organizzati dalla Fondazione A. Toscanini di Parma. Dal 2006 è docente di "Esercitazioni corali" presso il Conservatorio "A. Casella" di L’Aquila.
E’ consulente musicale della sezione documentaristica della casa di produzione cinematografica "Set22". Nel triennio 1997-1998-1999 è stato Direttore Artistico della rassegna "Colorno Teatro Musica"
Ha tenuto conferenze musicologiche in numerose sedi e contesti (Per esempio nell’ambito delle manifestazioni di celebrazione del centenario della morte di Giuseppe Verdi "Va pensiero Day")